A fine anno Esri ha rilasciato una nuova versione di ArcGIS Pro, la 3.6. Ormai la major release 3 è una realtà affermata e nel tempo le nuove versioni hanno portato numerose novità. Di seguito i link per gli articoli delle novità della 3.5, 3.4 e 3.3.
In questo articolo abbiamo selezionato le novità che noi riteniamo più interessanti della nuova versione 3.6: entriamo subito nel merito!
Google 3D Tiles
Una delle novità forse più richieste dagli utenti Esri è finalmente arrivata: la collaborazione tra Google Maps Platform ed Esri ha portato a poter visualizzare le tiles fotorealistiche di Google all’interno delle scene tridimensionali di ArcGIS Pro.
Ciò consente di avere l’altissimo dettaglio delle mesh 3D di Google inserito in un contesto cartografico personalizzato dai nostri layer, per analisi spaziali molto più realistiche.
Per poter usufruire di queste basemap è necessario solamente essere loggati ad un’organizzazione di ArcGIS Online che ha abilitato questa funzionalità nelle impostazioni. La Basemap è infatti già pronta all’uso e sarà accessibile dalla Basemap Gallery di ArcGIS Pro.

Questa novità è per ora ancora in Beta e, durante tale periodo, l’organizzazione ha a disposizione 20.000 sessioni di utilizzo delle Google Photorealistic 3D Tiles.
Abbiamo trattato l’argomento anche durante il nostro One Team User Meeting, cliccando qui è possibile accedere alle registrazioni dell’evento. Non esitate a contattarci per dubbi a riguardo!
Potete trovare maggiori info sulla configurazione delle Basemap 3D di Google qui.
Calculate Field toolbar e selezione tramite simbologia
Da questa versione è possibile attivare la Calculate Field Toolbar, che consente di calcolare informazioni massive sui campi molto più rapidamente, grazie all’interfaccia integrata direttamente nella tabella attributi

Oltre a ciò, un’altra novità “salva-tempo” è la possibilità di fare una selezione degli elementi direttamente dalla simbologia: basterà fare tasto destro sul simbolo del nostro layer che vogliamo selezionare e premere seleziona features in questa classe

Gaussian Splat Layers
Una nuova tipologia di layer è arrivata in città! I Gaussian Splat Layer sono dei 3D layer utilizzabili nell’ambito delle scene 3D, locali e globali, e combinabili con altri layer presenti nella scena.
I Gaussian Splat Layer forniscono una visualizzazione realistica di geometrie complesse, con una risoluzione che non raggiungibile con le classiche tecniche di fotogrammetria. Per esempio, è in grado di rappresentare elementi piccoli e complessi, come ringhiere, antenne e dettagliate chiome di alberi, e di catturare anche trasparenze e riflessioni, come in superfici di vetro o metalliche.
I Gaussian Splat Layer possono essere creati all’interno di ArcGIS Reality, che da questa versione non necessita più di un’installazione separata, ma è integrato nell’installazione di ArcGIS Pro. Per la creazione è richiesto un 3D tile dataset in formato JSON o 3TZ.

Confrontare due geodatabase
Un nuovo geoprocessing tool molto utile può aiutare nel confrontare due geodatabase: Compare Schema.
Questo strumento consente di comparare lo schema di due database, generando un file html consultabile con un’interfaccia intuitiva, per visualizzare tutte le informazioni contenute nei due geodatabase e osservarne le differenze.

Lo stesso output intuitivo in html è ora disponibile anche per il tool “Generate Schema Report“, tool già presente per creare un report delle informazioni di schema contenute in un geodatabase.
Altre novità
Di seguito elenchiamo altre novità minori, ma comunque interessanti:
- La possibilità, nell’interfaccia di ogni geoprocessing tool, di indicare se svolgerlo in modalità “parallelo” (quindi senza bloccare eventuali altri gp) o in modalità “dedicato”, per maggiori performance.
- L’introduzione del tool KML to Geodatabase, per convertire in Feature Class queste estensioni
- Visualizzazione degli annunci e delle novità principali delle nuove versioni all’interno del software
- La gestione di nuove categorie nella disciplina “Mechanical” dei modelli BIM
- L’introduzione dei “nudge commands“, per spostare una geometria di una distanza molto piccola.
- La possibilità di esportare in una nuova Feature Class direttamente dai comandi “Select By Attributes” e “Select By Locations”
- L’introduzione del nuovo modulo di comparazione del Suitability Modeler
- La possibilità di gestione di più fusi orari e di trasformazione nel fuso orario della mappa, per i layer temporali.
- Il miglioramento della gestione delle espressioni arcade con un Code Editor che ora permette la code completion, gli inline warnings e le formatting capabilities.
Per un elenco completo delle numerosissime novità vi invitiamo a consultare la pagina Esri.
Per maggiori informazioni sul mondo Esri contatta lo staff GIS di One Team via mail scrivendo a gis@oneteam.it
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